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Paese che vai tradizioni che trovi

Paese che vai tradizioni che trovi

Buona sera care amiche lettrici.

Avete deciso di sposarvi e mamma, zie e nonne non smettono di ricordarvi le tradizioni da seguire per un matrimonio lungo e felice???

Beh da qualsiasi parte d’Italia veniate tante sono le tradizioni e le usanze legate a questo giorno…quelle quasi universali che caratterizzano ogni matrimonio e che ogni sposa cerca di rispettare sono quelle che portano bene..

Come le usanze anche le superstizioni legate al grande giorno sono tantissime e provenienti da ogni angolo della nostra bell’Italia…
Noi oggi vi daremo qualche piccola curiosità… ;)

  • Prima del matrimonio:

Il diamante regalato se portato all’anulare conserva l’affetto coniugale.
Porta sfortuna acquistare nello stesso momento l’anello di fidanzamento e le fedi nuziali.
E’ di cattivo augurio mettersi al dito la fede prima della celebrazione del matrimonio.
Gli sposi non si devono vedere prima dell’incontro in chiesa. Ma non solo, lo sposo non deve mai vedere il vestito della sposa se non al momento della cerimonia, vederlo prima porterebbe sfortuna.

 

  • Dimmi che colore scegli e ti dirò che sposa sei…

Per la scelta del colore del vestito da sposa, ci sono superstizioni popolari che indicano quali sono quelli fortunati e quelli da evitare.

Il più favorito anche dalla sorte è ovviamente il bianco;
il blu indica sincerità da parte della sposa;
il verde timidezza;
il nero pentimento;
l’avorio preannuncia una vita turbolenta;
il marrone e il grigio predicono che gli sposi andranno a vivere lontano o in campagna;
il rosa predice una perdita economica;
il rosso è desiderio di morte;
il giallo mancanza di stima da parte della sposa.
Tutti gli invitati sono tenuti ad evitare il colore bianco per il loro abbigliamento, così come sarebbe, per tradizione, da evitare il nero, anche se oggi quest’ultimo colore è molto usato, soprattutto nel caso di ricevimenti serali.

 

  • Il velo nuziale

Il popolo romano lo usava come segno di pudore da parte della sposa, ma anche per coprire il volto fino alla fine della cerimonia per evitare possibili ripensamenti allo sposo. Solo al termine della cerimonia poteva mostrare il suo aspetto. A quei tempi i matrimoni venivano concordati per interessi e per motivi politici, i due futuri coniugi non avevano la possibilità di incontrarsi prima delle nozze.

 

velo nuziale

 

  • Il riso

Viene gettato sugli sposi per simboleggiare una pioggia di fertilità, è considerato un augurio di ricchezza e gioia. In alcuni paesi è accompagnato da monete, confetti e fiori.

  • Luna di miele

L’origine del detto “luna di miele” indica i primi momenti dolci della vita di coppia; gli sposini dell’antica Roma dovevano mangiare del miele per tutta la durata di “una luna” dopo il matrimonio.

  • Confetti

Ma lo sapevate che i confetti nelle bomboniere e nei sacchettini dovrebbero sempre essere dispari, di numero indivisibile come il matrimonio!?

Il confetto è considerato speciale come l’evento di cui è simbolo, per questo dovrebbe essere morbido, con un gusto pieno e preferibilmente alla mandorla intera.

Cinque sono le qualità che non dovrebbero mai mancare nella vita degli sposi: salute, ricchezza, felicità, lunga vita, fertilità e spiritualità, quindi il numero di confetti varierà da un numero di tre ad un massimo di cinque.

  • La bomboniera

Questo prezioso oggetto nasce come dono di ringraziamento degli sposi a tutti coloro che partecipano al festeggiamento del matrimonio, considerata ricordo concreto che rimmarrà nel tempo…ma le sue origini risalgono alla lingua francese come bon.bon (dolcetto) e arriva in Italia alla fine del XV sec. Quando i nobili erano soliti portare con sé cofanetti con dolci e caramelle a base di zucchero, dobbiamo però attendere il 1700 affinchè la bomboniera diventi parte della tradizione italiana, è solo con le nozze tra Vittorio Emanuele, principe di Napoli e Elena del Montenegro che la bomboniera diventa oggetto di dono degli sposi agli invitati.

 

Amiche lettrici, che siate credenti o non, oggi il matrimonio si vive in maniera più libera senza tante tradizioni.

Al prossimo appuntamento, con un sacco di novità originali per voi. E che dire?! Incrociamo le dita. ;)